Pianta sacra a romani, greci e celti, la quercia (rovere) accompagna tutta la nostra storia. Per secoli è stato il legno per eccellenza, ma l' erosione delle foreste italiane, ne fa un prodotto di importazione. Ci sono diverse qualità di quercia: il rovere è una qualità di quercia molto dura di colore bruno giallastro, che lasciata stagionare è utilizzata per la costruzione di botti, tini, mastelli e piccole imbarcazioni. In Italia ci sono 170.000 ettari di querceti, ma la maggior parte del rovere impiegato dall 'industria viene importato. I nostri boschi infatti sono stati gestiti male e non vi sono alberi sufficientemente vecchi. Il Rovere nasce nell 'Europa centro-meridionale e occidentale, si trova tra 0 e 1300 m di quota, forma boschi puri o più spesso misti con farnia, roverella, cerro, castagno, carpino bianco e faggio. E' una quercia assai tipica del paesaggio italiano, la si trova spesso in grandi esemplari isolati sia vicino alle case coloniche sia nei parchi. Le specie note sono circa 500 e sono diffuse specialmente nell 'emisfero boreale, in America settentrionale, in Europa, nelle regioni mediterranee e in Asia Occidentale. La distribuzione della pianta è molto varia e può variare dal livello del mare fino ai 4000 m delle regioni himalayane.